




























































Ogni paese diventava un mondo animato: Acquapendente con le sue torri, Bomarzo abitato dai mostri del Parco, Bolsena affacciata sul lago, Civita di Bagnoregio sospesa sul tufo, Sutri col suo anfiteatro, Marta col pescatore sulla riva. Un lavoro di prompt engineering seriale su un territorio intero, tenuto insieme dallo stesso registro grafico dall’inizio alla fine.
Ne hanno parlato testate locali, sono arrivate richieste di interviste, i sindaci di alcuni comuni hanno ripreso e condiviso le immagini del loro paese sui canali istituzionali. Uno di quei momenti in cui un esperimento personale intercetta qualcosa che era nell’aria — il primo entusiasmo collettivo per la generative AI incrociato con l’affetto identitario dei borghi italiani.
Non è un progetto commissionato. Non c’è brief, non c’è cliente, non c’è deliverable. È qui perché mostra due cose che nel resto del portfolio non emergono: la disponibilità a sperimentare con strumenti nuovi mentre sono ancora nuovi (2023, non 2025), e la capacità di costruire un progetto seriale e coerente su vasta scala — 60 output tenuti insieme da un unico registro visivo, non uno “esperimento carino” e via.





























































Altri tre lavori, presi a caso.
Chiedi pure.
Rispondo io, non un bot.