Piazza Alimentari è un bistrot ad Acquapendente, in Piazza Girolamo Fabrizio, con un’offerta articolata su piĂą registri — panini gourmet, taglieri, aperitivo, cene tematiche, asporto stagionale, eventi con partner. Il rischio comunicativo era la dispersione: tante iniziative, tanti pezzi, un feed sociale disordinato.
Scopri cosa ho realizzato per Piazza Alimentari
Illustrazioni, Locandine, Promotional
La direzione
Ho costruito una testata editoriale ricorrente — “Piazza Alimentari News”, “La Piazzetta dello Sport”, “Piazza Alimentari x [partner]” — come dispositivo che trasforma ogni comunicazione in un “numero” della testata. Ogni evento importante ha la sua “prima pagina”, con lettering d’epoca, editoriale a firma dello chef, notizie di contesto, foto trattate a rotocalco. Non un singolo post promozionale ma un artefatto editoriale che vive due giorni sui social e diventa collezionabile.
Sopra la testata lavora una linea grafica pop-retrò coerente che tiene insieme il menu principale e tutte le comunicazioni ricorrenti: palette rosso pomodoro / crema / senape, checker pattern come firma visiva, mascotte del pollo antropomorfo ricorrente in mille pose e ruoli, lettering vintage americano anni ’50-’60. Naming ironico e riconoscibile per ogni pietanza — L’Ignorante, Pugnalone, Verdurone, Specktacolaris, Non fa’ il Genovese, Fuori di Zucca — che trasforma il menu stesso in oggetto da leggere.
Accanto ai pezzi standard convivono direzioni visive autonome quando serve — l’invito “Amore Bartending e Pastorizia” con la pecora da cinepanettone anni Ottanta, la locandina “Xmas Party” in pixel art da maglione natalizio, il flyer “Asporto di Natale” in stile poster vintage sciistico. La linea grafica di base regge, ma ogni evento eccezionale può prendersi un mondo tutto suo senza tradire l’insieme.