Come creare un sondaggio di soddisfazione dei dipendenti

Sei curioso di sapere cosa pensa il tuo team della tua azienda?

Vediamo insieme come creare un sondaggio di soddisfazione

A mio parere la soddisfazione dei dipendenti è una parte fondamentale di ogni azienda.
La cultura di ogni Società dovrebbe basarsi su questo perché ogni dipendente è un piccolo ingranaggio dell’azienda. E se gli ingranaggi non girano contemporaneamente, il motore non va.

Ma non solo. Solo chi lavora all’interno dell’azienda potrà darti tantissime informazioni che tu hai dato per scontato e che magari un cliente non ti dirà mai.

Ovviamente puoi scegliere il tipo di sondaggio di soddisfazione che preferisci. Io fra poco ti darò qualche informazione per compilarne uno. Rimani con me e lo vediamo insieme?

Di cosa parlerò in questo articolo

Sondaggio di soddisfazione

Come costruire il tuo personale questionario

Potresti partire da un sondaggio già fatto, sul web se ne trovano già tantissimi e ti inserirò qualche link in fondo all’articolo. Il mio consiglio però e di non fermarti qui, ma farlo tuo. Solo tu conosci i dettagli della tua azienda, credi che una cosa scaricata al volo dal web possa portare ai giusti risultati?

Dagli un identità

Come (dovrebbe essere) ogni comunicazione della tua azienda, anche il tuo questionario di soddisfazione dovrà avere un’identità. Allora magari perché non dargli un nome?

Rendilo riconoscibile ed associabile alla tua azienda. 

Ad esempio se avessi uno studio medico potresti chiamarlo stetoscopio visto che è uno strumento per ascoltare. O magari puoi associarlo a parole o brand di fama internazionale che diano senso di aggregazione come Facebook. Oppure usare inglesismi come Listen, Your, Together… insomma sondaggio di soddisfazione suona decisamente peggio.

Coinvolgi i tuoi dipendenti

Un questionario di soddisfazione dei dipendenti fatto dai dipendenti? Sì, si può.

Chi meglio di loro può suggerirti cosa chiedergli? Se ci rifletti, ogni tuo dipendente, impegnato o meno, si sentirà più coinvolto ed avrà sicuramente più voglia di suggerirti qualcosa da chiedere. Che sia essa una richiesta o una lamentela.

Coinvolgere i dipendenti

Crea il tuo questionario

Una volta raccolte le idee, butta giù il tuo questionario e consegnalo a tutti. Tutti tutti tutti.

Indipendentemente dalla posizione, dal genere, dall’età o da altri fattori: ognuno in questo modo ha la possibilità di partecipare alla creazione del tuo futuro, anzi del proprio futuro.

Ovviamente puoi farlo compilare in maniera anonima, in questo modo avrai anche tu un giudizio più imparziale verso qualche persona del team che ritieni più o meno antipatica.

Raccogli i dati

Lo so cosa stai pensando. “Oddio ma io non ho tutto questo tempo da buttare” ma, credimi, piuttosto portati i fogli a casa una sera, mangia più velocemente a pranzo, evita di andare a fare un aperitivo… questi dati saranno più utili di quanto pensi e daranno un valore enorme al tuo brand.

I dati che raccoglierai, ti serviranno per definire un piano d’azione a livello di marketing. Ma potrebbero anche servirti per capire che spesso manca la carta igienica in bagno. Oppure che qualcuno ti ritiene troppo scontroso. O che il capo progetto non è amato dagli altri… Insomma ogni minima indicazione sarà utile per capire dove migliorare e come farlo.

Sei mai stato in hotel?

Immagino di sì. Hai mai notato che spesso, o direttamente in camera oppure a fine soggiorno, ti viene consegnata una scheda di valutazione dei servizi? (si ok, adesso siamo più tecnologici e quasi tutto avviene via mail ma il concetto non cambia). Solo con i questionari di soddisfazione puoi capire dove e come migliorare.

Qualche domanda?

Si lo so è sempre difficile compilare un sondaggio di soddisfazione dei dipendenti e sono sicuro che tu, grazie alle idee che ti darà il tuo team, saprai benissimo dove far puntare le domande. Ma se qualcosa dovesse sfuggirti allora ti do qualche altro piccolo aiuto per iniziare.

Inizia a rispondere a queste domande:

I veri leader non ti dicono cosa fare,
ma ti mostrano come si fa.

Anonimo
I grandi leader non ti dicono cosa fare, ma ti mostrano come si fa.

Brainstorming

Dopo aver risposto alle domande, segui questo processo creativo e vedrai che sarà tutto più semplice.

Continua a fare brainstorming: sei tu quello che è a conoscenza di ogni circostanza della tua azienda, di ciò che conta e di ciò che ha veramente senso per le tue esigenze.

Coinvolgi gli altri

Come detto, coinvolgi altri dipendenti. Coinvolgere gli altri nella creazione del sondaggio ti darà il vantaggio di vedere le cose da un altro punto di vista e potenzialmente aggiungere cose che renderanno l’intero progetto ancora migliore.

Coinvolgere i dipendenti

La comunicazione è la chiave

La comunicazione è essenziale durante l’intero processo. Tutto deve essere trasparente, i dipendenti devono sapere che la loro partecipazione è volontaria e che fornirai loro l’anonimato. I dipendenti devono anche sapere perché stai conducendo questo tipo di sondaggio e quali informazioni devi condividere con loro.

Fai davvero qualcosa

Sembra un consiglio ovvio, ma molte aziende commettono l’errore di ripetere i sondaggi anno dopo anno senza mai realmente fare qualcosa di nuovo. Oppure non mettono in pratica i suggerimenti. Se prendiamo l’esempio di prima della carta igienica, come credi che sarà coinvolto in un nuovo sondaggio, un dipendente che si lamentava inizialmente di non trovarla e poi per un anno intero continua a non trovarla?

Come ti ho detto poco fa, il valore più grande di questo tipo di ricerca è ciò che accade dopo, quando ti siedi con i dati raccolti sotto mano e vedi quali ulteriori attività puoi svolgere. 

Sii trasparente

È necessario comunicare fin da subito questo aspetto ai dipendenti e dire loro che stiamo chiedendo la loro opinione perché vogliamo veramente implementare le loro idee

Inoltre, un altro errore che spesso fanno le aziende è non consentire ai dipendenti di vedere i risultati dell’indagine. Meritano di sapere qual è lo stato della soddisfazione lavorativa attuale in azienda, quindi fornisci loro le risposte in modo schematico ma trasparente.

Pensa ad un piano d'azione

Assicurati di collaborare con il tuo team per delineare un piano d’azione: capi progetto, responsabili, dipendenti più anziani. Sono quelli che conoscono meglio la loro squadra e/o gli altri dipendenti e quelli che sanno come effettuare determinati cambiamenti. Un’altra cosa importante è definire i tempi esatti per l’implementazione di ogni passaggio che si desidera effettuare e agire secondo le scadenze definite.

Fai un check

Puoi fare un sondaggio più breve, magari dopo 6 mesi, per verificare lo stato dei cambiamenti e di soddisfazione. Un controllo come questo aiuta a vedere se il piano d’azione sta andando nella giusta direzione o se sono necessarie eventuali modifiche.

Il valore a lungo termine

Il progetto si rivelerà un ottimo investimento se lo renderai uno sforzo continuo e ripetuto. Se eseguirai continuamente il sondaggio, dopo un certo periodo di tempo avrai il tuo database di dati che riflette la tua situazione e offre preziose informazioni per tracciare le tendenze che potrebbero aiutarti a realizzare potenziali opportunità e/o minacce per l’azienda.

Qualche esempio

Polyas, un’azienda tedesca esperta del settore a questo link ha inserito un fac-simile che puoi scaricare e dal quale puoi prendere spunto. Personalmente lo ritengo molto freddo, non userei mai il “LEI” su un questionario per il mio team. Dobbiamo sentirci infatti tutti parte di una famiglia. Ad ogni modo è veramente ben fatto e ricchissimo di domande che puoi “scopiazzare” e rendere tue.

Anche SurveyMonkey propone tantissime tipologie di questionari. Il vantaggio è che puoi crearle direttamente sul loro sito gratuitamente oppure sbloccare alcune funzioni extra con dei costi mensili che partono da 30 € al mese. Puoi dare un’occhiata a qualche sondaggio già creato e testarli senza alcun costo cliccando qui e scorrendo la pagina fino in fondo.

Se stai cercando un sistema on-line per creare il tuo sondaggio di soddisfazione, allora puoi affidarti a JotForm che forse è uno dei leader sul mercato. Puoi partire dal piano base gratuito che ti permette di avere 100 invii mensili, 100 mb di spazio e creare fino a 5 form differenti. Anche qui, se hai necessità di avere qualche plus, puoi sottoscrivere piani mensili che partono da 24 $ al mese.

Infine non poteva mancare Google. Infatti anche anche l’azienda di Mountain View ti fornisce la possibilità di creare dei moduli personalizzati e molto completi. Anche qui puoi scegliere se crearli con un piano gratuito oppure con piani aziendali come G Suite a partire da solo 4.68 € al mese. Il vantaggio di G Suite è che non si ferma solo ai moduli ma puoi anche gestire tutta la tua azienda con e-mail aziendali, videoconferenze, drive, documenti, fogli di lavoro e tanto tanto altro.

Il consiglio del Panda

Il Consiglio del Panda

L’ultimo consiglio, il più importante per me… sii flessibile durante l’intero processo. Il mondo è in continua evoluzione, quindi cerca di adattare sempre ogni ricerca alla situazione attuale, seguire le tendenze, parlare con altri esperti del settore ed essere aperto al feedback.

Anche se non stai creando il tuo questionario, ma stai conducendo un sondaggio sulla soddisfazione dei dipendenti che hai trovato sul web o che ti ha dato il commercialista, assicurati di adattarlo alle circostanze, alle esigenze e ai valori della tua azienda. Infine, ricorda sempre che le persone sono la parte più preziosa di qualsiasi azienda e la tua missione è farle sentire parte di essa.