10 messaggi nascosti nei loghi più celebri – parte 1

Ti porterò a scoprire 10 loghi famosi che hanno un simbolismo nascosto e che potresti non aver mai notato prima.
26 Marzo 2020

Di cosa parlo?

Il design del logo è un’arte. E come tutte le arti, può essere utilizzata sia per far risaltare idee che per nasconderle allo stesso tempo.

Da designer non posso che amare la costruzione del logo e nella mia vita, credimi, ne ho realizzati molti e studiati 100 volte tanto per la loro forma, le loro idee. Soprattutto negli anni 80 c’era una grossa cultura del logo, i restyling diventavano sempre più preponderanti allo stile “futuristico” della tecnologia che stava nascendo.

Siccome ne ho visti tanti, voglio farli vedere anche a te… ovvio non tutti, solo quelli che ritengo più curiosi e che, sicuramente, nascondono qualcosa che non avevi notato.

Ecco quindi un elenco di grandi marchi che hanno un messaggio nascosto nel loro logo. Scommettiamo che non li conoscevi tutti?

1. FedEx

Logo FedEx

Partiamo da un classico, uno dei loghi più riusciti e famosi al mondo. Ha vinto oltre 40 riconoscimenti ed è stato definito uno dei 10 loghi più iconici di sempre.
Eppure qualcuno ancora non ha notato che lo spazio bianco tra la “E” e la “X” forma una freccia perfetta, suggerendo una società che si muove in avanti e guarda avanti.
È molto sottile ma io da quando lo so, è tutto ciò che vedo ogni volta che guardo questo logo, e tu?

2. Amazon

Logo Amazon

Rimaniamo in tema di frecce?

Ovviamente tutti conosciamo Amazon. Tutti vedono la freccia arancione. Solo alcuni di noi vedono la faccina sorridente. Pochi vedono che la freccia va dalla A alla Z ovvero che l’azienda di Jeff Bezos vende tutto, dalla A alla Z!

Se può interessarti ne avevo già parlato in questo articolo.

3. LG

Logo LG

Tutti ovviamente vediamo la faccina nel logo di LG, ma se proviamo a ruotarla leggermente e spostare la “L” ecco che il logo si trasforma in Pac-Man!

Ci avevi mai fatto caso?

4. Milwaukee Brewers

Logo Milwaukee Brewers

I loghi sportivi si prestano tantissimo a messaggi subliminali. Uno dei loghi per me più riusciti è quello della squadra di baseball Milwaukee Brewers. È definito “ball-in-glove” ovvero la palla nel guanto. Riesci a vedere la M e la B che compongono l’immagine?

Il logo fu progettato nel 1978 da Tom Meindel, uno studente di storia dell’arte e fu usato fino al 1994. Fortunatamente lo scorso novembre la squadra del Wisconsin ha deciso di fare una piccola modifica e tornare ad usarlo in questa stagione.

5. NorthWest Airlines

Northwest Airlines

Prima che lo cambiassero in qualcosa di molto meno interessante, Northwest Airlines aveva uno di quei loghi che contenevano un tantissimo simbolismo del tutto inosservato dalla stragrande maggioranza del pubblico.

Facile vedere la “N”, poco più semplice vedere la “W” e già questo basterebbe per renderlo un logo decisamente memorabile. Ma il messaggio nascosto è in quel piccolo triangolo solitario che forma la punta sinistra della W. Infatti punta a nord-ovest… northwest!

6. Carrefour

Logo Carrefour

Spostiamoci in Francia. Anche questo logo racchiude davvero tantissimi messaggi nascosti. Inizio col dirti che Carrefour in francese significa “Crocevia” ed ecco spiegato il motivo delle frecce che vanno a destra e sinistra. Inoltre poi ci sono i colori della bandiera francese (madonna quanto so nazionalisti sti transalpini) ed infine, ovviamente… (o no?!) la “C” in negativo.

Secondo me almeno uno di questi non lo sapevi 😜 

7. Toblerone

Logo Toblerone

Attraversiamo le Alpi e finiamo in Svizzera con il Toblerone. Il cioccolato più venduto degli Autogrill (che poi ancora mi chiedo perché sia così… magari farò un articolo in merito).
Il Toblerone è noto per tante cose, a partire dalla sua scatola prismatica per finire con la forma del prodotto che ricorda le Alpi svizzere. Eppure sembra che il fondatore Jean Tobler, abbia scelto questa forma non per le Alpi, ma perché vide una piramide umana che concludeva lo spettacolo delle ballerine delle Folies Bergère di Parigi e ne riprese anche i colori dei costumi.
Va bene, torniamo al logo. In quello attuale, ideato nel 2000, si vede chiaramente il Cervino (anzi Matterhorn per gli Svizzeri)… ma avevi notato che è presente anche un orso rampante stilizzato che è il simbolo di Berna?

8. Rai

10 messaggi nascosti nei loghi più celebri - parte 1 rai

Va beh già che ci siamo dalla Svizzera facciamo un salto in Italia.
Ad ottobre 2000 la Rai cambia il suo logo storico che aveva da ben 27 anni (sebbene un leggero restyling nel 1988 che aggiunse la bandiera italiana). Tutti i loghi vengono uniformati e sostituiti da uno nuovo identificativo raffigurante una farfalla. Tutto normale? No… i bordi delle ali, infatti, raffigurano i profili di due volti umani.
Credimi in tanti non se ne sono accorti ma sicuramente tu non sei fra questi.

9. Sony Vaio

Logo Sony Vaio

Torniamo alla tecnologia con questo logo, forse un po’ tecnico.
L’acronimo VAIO innanzitutto cambiò significato nella sua storia. Se prima Sony lo aveva creato per intendere  Video Audio Integrated Operation (Operazioni Audio Video Integrate), nel 2008 cambiò rotta trasformandolo in Visual Audio Intelligence Organizer (Organizzatore di Informazioni Audiovisive).
Ad ogni modo il messaggio nascosto in questo logo, rappresenta l’integrazione fra l’analogico (rappresentato da un’onda cosinusoidale per le lettere VA) ed il digitale (cioè le ultime due lettere, che rappresentano il codice binario con i numeri 1 e 0).

10. United States Cyber Command

Logo United States Cyber Command

Anche qui rimaniamo sul tecnologico e sul tecnico però io davvero adoro questo logo. O meglio, adoro il suo messaggio nascosto.
Questo è il logo della divisione del Pentagono che ha il compito di proteggere i network militari dagli attacchi informatici. Una sorta di CIA digitale. Ingrandendo l’immagine, si nota una scritta che percorre tutto il bordo della circonferenza interna dorata: 9ec4c12949a4f31474f299058ce2b22a
È un messaggio crittografato in MD5 (se non sai cos’è e vuoi approfondire ti rimando all’articolo relativo di Wikipedia) che equivale alla descrizione della “mission” del reparto.

Decrittato significa: USCYBERCOM plans, coordinates, integrates, synchronizes and conducts activities to: direct the operations and defense of specified Department of Defense information networks and; prepare to, and when directed, conduct full spectrum military cyberspace operations in order to enable actions in all domains, ensure US/Allied freedom of action in cyberspace and deny the same to our adversaries.
Ovvero: USCYBERCOM pianifica, coordina, integra, sincronizza e conduce attività per: dirigere le operazioni e la difesa di specifiche reti informative del Dipartimento della Difesa e; prepararsi e, quando diretti, condurre operazioni militari al cyberspazio a spettro completo al fine di consentire azioni in tutti i settori, garantire la libertà di azione nel cyberspazio degli Stati Uniti/Alleati e negare lo stesso ai nostri avversari.

Un po’ sempre troppo americani ma geniali!

E poi?